giovedì 24 febbraio 2011

Considerazioni

Avendo ormai svelato i tre percorsi, vorrei avvisare e tranquillizzare chi leggerà queste pagine.

Nonostante vengano attraversati più volte gli stessi paesi, vi assicuriamo che solo in una occasione passerete dalla solita strada: ci siamo impegnati per farvi vivere appieno le varie sfaccettature di queste collinette sorprendenti.

Inoltre le strade che verranno percorse saranno spesso secondarie, ma essendo una cicloturistica c'è sempre e comunque l'obbligo di rispettare in toto il codice della strada.
Nelle svolte a sinistra si aspetterano le auto in senso opposto, ai segnali di stop ci si fermerà, laddove inseriremo cartelli che indicheranno pericoli più o meno generici dovrà essere prestata molta attenzione.

Questo perchè noi abbiamo fatto molto per darvi un percorso intrigante e pieno di spunti, ma non vogliamo che facciate di questo nostro lavoro pieno di passione una preoccupazione inutile.

Infine, piccola nota su altimetrie e planimetrie: non sono completamente fedeli, alcune strade non sono segnalate sul sito che ho utilizzato per crearle e quindi ci potrebbe essere una discrepanza di circa 1-2 km e 50-60 mt di dislivello.

Per qualsiasi domanda, appunto, consiglio, e quant'altro, potete scrivere a alessandro.botrini@tin.it

Percorso lungo!

E passiamo al percorso principe, quello che secondo i nostri piani renderà pieno merito alle colline delle cerbaie, con i 2 strappi in strada bianca che faranno sudare le proverbiali 7 camicie ai partenti.
Iniziamo con planimetria ed altimetria.

PLANIMETRIA
ALTIMETRIA


La grossa differenza con il medio riguarda il tratto dopo la salita di via Cappelletto: nel medio si svolta verso Cerretti, mentre il lungo va a prendersi il bello delle cerbaie.
Prima si scende verso le Quattro Strade di Bientina, poi si risale da via di Melone verso Santa Maria a Monte. Ma prima di arrivare al paese si cambia direzione, destinazione Montecalvoli. Finita la discesa, tratto sottocolle fino a via di Prataccio, primo dei 2 totem di giornata: salita durissima quando asfaltata, e semplice nei 300 metri sterrati che la inframezzano.
Discesa attraverso Santa Maria a Monte e Ponticelli, per poi svoltare ancora sottocolle ed andare a soffrire le pene dell'inferno nella via del Pozzo, 1200 metri quasi totalmente sterrati che riportano a Cerretti, dove il percorso si ricongiunge con il medio.
Nel finale, prima di arrivare a Staffoli, il lungo svolta verso Montefalconi, 3 km di falsopiano in salita e poi ultima discesa, per andare a prendere la salita finale, quel Poggio Adorno teatro di un campionato italiano professionisti nel 2004. In cima si gira per Staffoli e dopo gli ultimi km di saliscendi in campagna ecco il meritato arrivo!

mercoledì 23 febbraio 2011

Percorso medio!

Andiamo ad affrontare le difficoltà relative al percorso medio, ma prima godiamoci planimetria ed altimetria.

PLANIMETRIA

ALTIMETRIA


Il percorso medio, fino alla provinciale ai piedi di Montefalcone, ricalca esattamente il corto.
Nel proseguo vengono affrontati 10 km circa di strada pèianeggiante che accompagnano i ciclisti al primo ristoro, posto al ristorante Oasi al Lago a San Donato, frazione di Santa Maria a Monte.
Si ritorna a salire verso Santa Colomba una volta superato Ponte alla Navetta. In cima alla salita svolta a sinistra e si approccia la zona industriale di Bientina, dalla quale si uscirà per risalire alle Quattro Strade.
Piccola curiosità: non si salirà dalla strada classica, ma da una strada bianca di 700 metri circa all'interno del bosco, che siamo certi vi piavcerà parecchio.
In cima al poggio, discea verso le Fontine, poi ancora risalita verso Cerretti dalla terribile via Cappelletto, pendenze a doppia cifra per circa 500 metri.
Una volta a Cerretti, ancora strade di campagna verso Tavolaia, e ancora strada bianca in località Pianore (con panorama mozzafiato sul padule di Biantina e sui Monti Pisani) prima di ritornare verso Staffoli e soffrire gli ultimi km di saliscendi come nel percorso corto.

Iniziano a sentire le gambe, a forza di strappi. Ma il panorama ai lati delle strade meriterà tutta quella fatica.

venerdì 18 febbraio 2011

Percorso corto!

Come prima notizia inseriamo planimetria ed altimetria del percorso corto, di lunghezza pari a 58 km, con circa 450 mt di dislivello.

PLANIMETRIA


ALTIMETRIA

Il percorso si snoda su strade secondarie, si partirà dal centro AVIS di Staffoli ed il primo km sarà subito difficoltoso. Poi si entrerà sullo stradone che lasceremo qualche km dopo, per addentrarci nei meandri dei poggi delle cerbaie. Primi saliscendi dopo Galleno e Querce, ma il primo ostacolo serio è lo strappo del lago Crocialoni, 500 metri all'11% seguiti da un falsopiano che porterà a toccare il borgo di Massarella.
Superata la frazion e fucecchiese, breve discesa e subito risalita dallo strappo di via Casabianca, salita in 3 gradoni con pendenze che superano in alcuni tratti il 10%.
Una volta arrivati in cima, tratto di riposo verso Pinete e La Torre, prima dello strappo di Ponte a Cappiano. Raggiunto il borgo delle Vedute, discesa da Poggio Adorno e risalita da Montefalconi, per poi seguire la via vicinale e iniziare ad avvicinarsi a Staffoli.
Ma prima dell'agognato arrivo un paio di strappi nella campagna adiacente, per non arrivare troppo in carrozza.
Percorso semplice, strade strette ma di sicuro interesse paesaggistico.

sabato 12 febbraio 2011

Benvenuti!

Cia a tutti.
Da queste paginie vi aggiorneremo repentinamente sulle novità che riguardano la granfondo "GF delle Cerbaie", che avrà luogo a Staffoli (Pi) il primo maggio 2011.
Nei prossimi giorni inseriremo planimetrie, altimetrie e moduli di iscrizione, e in futuro vi sveleremo particolari del percorso in una delle poche zone ancora "vergini" per quel che concerne il ciclismo amatoriale e cicloturistico.

Stay tuned!