sabato 30 aprile 2011

I soliti problemi dell'ultima ora...

E' un mettere le mani avanti che non mi piace ma a cui sono costretto.

Per chi domani mattina (si preannuncia tempo buono/variabile, pioggia no!) si infilasse nel percorso lungo devo dare questa raccomandazione:

la pioggia della notte scorsa ha ammollato un pò la strada bianca del  Pozzo, e nelle nostre frecciature del pomeriggio abbiamo trovato che nel tratto iniziale ed in quello finale si trovano una serie di passaggi abbastanza sconnessi, probabilmente dovuti ai trattori che solcano queste vie d'abitudine, e che probabilmente sono passati anche questa mattina.

Non abbiamo avuto il tempo materiale di trovare un'alternativa (credibile, indendiamo: alternative ce n'erano ma erano peggiori o non praticabili) quindi ci limitiamo ad avvertirvi (lo faremo anche domani mattina) ed a consigliarvi prudenza per quei pochi metri che ci dispiace definire "brutti".

Sono poche centinaia di metri in 115 km di bellezze paesaggistiche, quindi vi preghiamo di non aver paura ma solo di avere prudenza :)

A domani mattina: vi accoglierò alle iscrizioni personalmente, quindi presentatevi!

Work in progress... quasi pronti!

A circa 20 ore dalla partenza, eccoci a darvi aggiornamento fotografico dei lavori in corso d'opera.

I supermercati DiMeglio hanno offerto i pacchi gara.
La sala del pasta party.
La zona dove verranno consegnati i pacchi gara e dove verranno stilate le classifiche.
La zona di partenza della manifestazione, ampiamente riempita di cartelloni pubblicitari.
Oggi pomeriggio frecceremo il percorso, e da domani mattina saremo pronti ad attendervi al banco delle iscrizioni.

A domani!!!!

giovedì 28 aprile 2011

Almost famous!

Quasi famosi.. eh già, perchè da stamani anche il sito della Gazzetta dello Sport parla di noi!

http://www.gazzetta.it/Ciclismo/11-04-2011/obiettivo-granfondo-80809917706.shtml

Ci trovate inseriti tra gli appuntamenti della settimana. Oh yeah!

Mille grazie a Fabio/plata che si è impegnato per farci arrivare anche sulle cyberpagine del quotidiano sportivo più letto d'Italia!

domenica 24 aprile 2011

Auguri e ringraziamenti (facendo gli scongiuri)!

Il comitato organizzatore della GF delle Cerbaie coglie l'occasione di una comunicazione importante per augurarvi una felice domenica di pasqua ed un sereno e rilassante lunedì di pasquetta.

Ma veniamo alle notizie uggiose: dopo quasi un mese di tempo splendido, per questo weekend e per la prossima settimana è prevista variabilità del tempo, con possibilità di coperto o addirittura piogge per le giornate di venerdì e sabato prossimo.

Il cominato organizzatore, ringraziando quanti si sono messi in contatto con noi per avere info più dettagliate sulla manifestazione (facendoci realizzare che è stato creato un interesse importante per una manifestazione al primo anno di vita, e di questo siamo orgogliosi), assicura che in caso di problemi o di scarsa praticabilità dei tratti di strada bianca gli stessi verranno sostituiti con alternative asfaltate.

Inoltre assicuriamo che la manifestazione verrà rinviata a data da destinarsi solo in caso di maltempo tale da impedire la sicura partecipazione dei ciclisti.
Perchè il primo nostro interesse è farvi divertire, ma quello stesso divertimento non può prescindere da una sicurezza avvolgente.

Ad ogni modo, incrociando le dita....
Ci vediamo domenica a Staffoli!

giovedì 14 aprile 2011

Volantino della manifestazione! Evviva!

Era pronto già da qualche giorno, ma volevamo che fosse splendido splendente e senza sbavature.

Eccolo a voi! Davanti e dietro:



A presto!

mercoledì 6 aprile 2011

Quel giro del nord del Belgio, che volge a tramontana...

Domenica scorsa si è svolta la 96esima edizione del Giro delle Fiandre, importantissima classica monumento emblema di questa nostra fantastica passione che è l'andare in bici.
Non parleremo di corsa, di campioni e di emozioni, di tattiche e di errori, ma faremo un paragone tra quell'antica follia ed il nostro nuovo evento del primo maggio (non abbiamo il pavè, ma dall'anno prossimo... però abbiamo lo sterrato!).

Il Giro delle Fiandre nasce nel 1913 per idea di un giornalista olandese, che immaginò una corsa che attraversasse tutte le località caratteristiche della regione. C'era la voglia di inventarsi qualcosa che fosse simile alla Parigi-Roubaix, ma al tempo stesso non disdegnasse il leit motive della Liegi-Bastogne-Liegi, le 2 corse più famose dell'epoca (e cavolo, non è cambiato niente!).
E quindi dopo la prima guerra mondiale ecco fare il loro ingresso i "muri", questi brevi strappi in salita con fondi stradali impervi in acciottolato.

Una corsa che non manca di appassionare ed emozionare, ed il cui percorso così difficile ha permesso a pochi di risultare plurivittoriosi: solo in 4 hanno conquistato questa corsa per 3 volte, e solo uno di essi consecutivamente.
Fiorenzo Magni, toscano di Vaiano, tra il '49 ed il '51 diventò il "leone delle Fiandre", così nominato perchè la bandiera della regione rappresenta un leone, e perchè unico non belga a vincere con tanta frequenza.

Ma veniamo al percorso di questa corsa:
Altimetria dell'edizione 2011.
Come potete vedere si tratta di una parte iniziale approssimativamente semplice (per quanto possa esser semplice correre di fronte al mare del Nord, con il vento che sferza e le strade che trattengono al suolo), per poi iniziare progressivamente ad incontrare ostacoli (non lunghi, ma fitti!) fino al finale incerto ed aperto a molte soluzioni.

Ma andiamo a fare il paragone con l'idea che è venuta a noi, che abitando nella piana del Valdarno non avevamo che queste collinette per immaginarci sulle montagne alpine o sugli strappi del Belgio.

Come quel giornalista olandese, anche noi volevamo promuovere il territorio, facendo modo che la corsa attraversasse tutti i comuni e tutte le frazioni della regione. Per questo i 6 comuni delle cerbaie (Calcinaia, Bientina, Santa Maria a Monte, Castelfranco di Sotto, Santa Croce sull'Arno e Fucecchio) sono tutti attraversati dal percorso, ed anzi per Fucecchio abbiamo attaversato anche alcuni borghi più "indigeni".
Come quel giornalista volevamo però distinguerci dalle manifestazioni vicine (in questo caso la GF Michele Bartoli a cui ho partecipato 12 mesi fa, che si propone come piccolo fiandre ma che dopo aver provato il nostro percorso non vedrete più in quel modo, e questo lo diciamo con tutto il rispetto per la manifestazione e per l'atleta) ed abbiamo pensato non solo a fare un percorso labirintico e senza respiro, ma inserendoci anche alcune particolarità come gli sterrati (che in questo periodo sono tornati di gran moda e dei quali noi siamo estimatori da tempo, quando da bambini li facevamo in MTB) e gli strappi impegnativi.

Ma andiamo a vedere l'altimetria della nostra manifestazione:

Altimetria della nostra prima edizione.
Come anche nel Fiandre, non è l'altezza dei picchi a farsi notare, quanto invece la presenza costante e quasi maniacale di strappi, strappetti, strappettini e l'assenza di momenti di riposo (noi abbiamo circa 10 km poco prima di metà circuito).

Come nel Fiandre, in cui fanno bella mostra di se salite come l'Oude Kwaremont, il Paterberg, il Koppenberg (tutti nel giro di 15 km), e nel finale il Grammont (detto anche Muur-Kapelmuur in fiammingo), anche nella nostra manifestazione abbiamo i "muri" simbolo: Ghinghero, Cappelletto, Melone, Prataccio, Pozzo e Pianore, tutti in sequenza tra il km 65 e 90, che saranno ricchi di sofferenza ma anche di soddisfazione per chi li poterà a termine.

Come nel Fiandre, anche per noi è importante che sia il contorno a far innamorare i partecipanti, più che la corsa in se; perchè siamo convinti che la nostra manifestazione sia impegnativa ma rinfrancante, nervosa ma rilassante, difficoltosa ma affascinante.

Quindi vi aspettiamo il primo maggio a Staffoli, sperando che le nostre piccole strade vi divertano alla grande!

lunedì 4 aprile 2011

Memorial Rota 2011: VI GF Repubblica marinara pisana - 13 marzo, Pisa

Direttamente dal sito del Memorial Rota.

Sotto una pioggia insistente, ha preso il via regolarmente la VI G.F. della Repubblica Marinara Pisana. Dispiace che una giornata inclemente abbia rovinato una giornata di sano sport e abbia vanificato i grandi sforzi fatti degli organizzatori per mettere a punto tutto fin nei più piccoli dettagli. L’attesa era molta, infatti le preiscrizioni arrivate in segreteria entro sabato 12 erano circa 300, e molti altri corridori erano attesi dalle provincie toscane e non solo. Purtroppo la mattina sotto un acqua incessante, molti hanno deciso di non partire e sono stati 50 i ciclisti che hanno partecipato alla manifestazione, e ben 13 hanno percorso 117 km del percorso più lungo, visto che il percorso da 155 km era stato annullato per problemi di sicurezza.

Memorial Rota 2011: Trofeo Cambielli - 20 febbraio, Livorno

Direttamente dal sito del Memorial Rota.

Il prologo del 20 febbraio, pensato dagli organizzatori come una passerella, e ribattezzato come “1° NONCRONOMETRO a squadre“, si è svolto secondo le aspettative degli organizzatori, e tutte le squadre hanno avuto il loro spazio “televisivo”.
Parlando della kermesse, dobbiamo innanzitutto ringraziare le condizioni meteorologiche che hanno permesso il regolare svolgimento della prova.
Al via della manifestazione 16 squadre formate da un minimo di 8 cicloturisti. La prima squadra parte alle ore 9.00 seguita da un intervallo di cinque minuti dalla successiva. Ha aperto la manifestazione la squadra G.C. AAMPS #1 vincitrice della scorsa edizione e a seguire tutte le altre. Hanno preso il via 5 squadre G.C. AAMPS, 3 squadre MDABike, 2 squadre per Pol. Portammare e Pappiana Bike ed 1 squadra per Cral ASA, La Rotta, Pol. Omega e Pol. Sangiulianese.
La manifestazione si è svolta su un percorso molto bello, con due strappi: quello della Berte e del Piersanti, che hanno impegnato i ciclisti delle varie squadre a rimanere compatti fino all’arrivo. Dalle squadre partenti, possiamo in prima analisi notare che le squadre partecipanti, ad eccezione della Pol. Sangiulianese, sono le stesse che organizzano il Circuito ed avendo avuto un numero di partenti di 157 ciclisti, questo ci rende consapevoli delle nostre forze, in attesa che scendano in campo le squadre che non hanno raccolto la possibilità di partecipare alla kermesse di presentazione formando squadre miste o aggregandosi a squadre esistenti.
Erano presenti alla manifestazione MICHELE BARZAGLI presidente del comitato UISP di Livorno, MARIANELLI DINO Presidente Lega Ciclismo UISP di Pisa, LUCA DELLA CROCE direttore del punto vendita CAMBIELLI, sponsor del prologo e FRANCO BIGAZZI gestore della DEL CORSO SERVICE.
Prossimo appuntamento a Pisa il 13 marzo, prova valida per il Memorial Rota ma sopratutto per il Circuito Toscano di Cicloturismo.

domenica 3 aprile 2011

Prova percorso 60 km

Stamani (domenica 3 aprile, ndr) alcuni ciclisti della Polisportiva Omega hanno "testato" il percorso da 60 km nella sua versione definitiva.

Partenza alle 9 circa da Staffoli, direzione Galleno e poi Gelsa, per imboccare via del Frullino con il primo scalino di giornata. Partenza veloce e rilassata fino alla prima asperità di giornata, lo strappo del lago Crocialoni. I 500 metri più duri sono filati via lisci, e quindi tutto tranquillo fino a dopo la discesa di Massarella, dove purtroppo uno dei nostri ha forato colpendo una pietra.

Lunga la sosta, perchè la prima camera d'aria di ricambio aveva la valvola rotta, e quindi persi oltre 30 minuti tra tutto. Infatti l'idea originale di fare il medio è stata abolita in favore del corto.

Risalita verso le Pinete da via Casabianca, seconda asperità di giornata, che a parte un paio di scalini non è difficile, e poi giù verso la Torre e Fucecchio.

Prima dell'arrivo la salita di Vedute (dal centro di Ponte a Cappiano), la discesa da Poggio Adorno verso la provinciale, e l'ascesa a Montefalcone con passaggio dal borgo e ritorno a Staffoli.

I commenti del gruppo sono stati positivi: qualcuno parlava di piccolo giro delle Fiandre, altri di percorso che stronca, qualcuno si è limitato ad un semplice "bel percorso".

Domenica 17, con partenza dal semaforo sotto Montefalcone, riprenderemo da dove abbiamo lasciato, andando a scoprire la seconda parte della manifestazione (e qui credo che l'espressione "stronca" sarà riduttiva!).