martedì 31 maggio 2011

Quinta prova del Memorial Rota: GF Le Valli del Serchio - Pappiana (PI)

Domenica 22 maggio a Pappiana, paesino alle pendici dei monti Pisani a pochi passi da Pisa, si è svolta la prima edizione della GF delle valli del Serchio. Giornta di sole che ha aiutato gli organizzatori, che dal canto loro non hanno sbagliato nulla.

Manifestazione bellissima: la migliore a cui abbia partecipato per quest'anno.
Percorsi adatti a tutte le gambe, il Cicloturistico con la salita del monte Pitoro, il Corto con anche il Fiano, per il Medio c'era anche il passo Sella e per il Lungo in più la salita di San Pellegrinetto.

Io personalmente ho fatto il lungo, ed ho trovato ristori abbondanti, controlli ben piazzati per evitare tagli, e massima disponibilità di tutti a confortare i pochi ciclisti che hanno deciso di gettarsi sul percorso da 160 km.

Molto bella l'idea dei brevetti cartacei a chi ha terminato il lungo, così come la borsa che li conteneva. Pasta party ben organizzato e location adatta allo scopo.

Piccole pecche: premiazioni ad ora tarda (si poteva già premiare verso le 14, non c'era bisogno di arrivare fino alle 15.30 con molte assenze) e mancanza di ciclisti della zona di Firenze.
Essendo questa un prova del circuito toscano gli organizzatori si aspettavano che alcune squadre che organizzano prove del circuito partecipassero, così come i ragazzi di Pappiana hanno fatto alle prove degli altri. Ma si entra in polemiche vecchie come il cucco che io, entrato quest'anno nel mondo del cicloturismo, non ho interesse ne a pubblicizzare ne ad alimentare.

Quindi grandissimi complimenti a Enzo e tutti i ragazzi di Pappiana (ed ai ragazzi della Polisportiva Portammare e dell'MDABike che li hanno aiutati), ed arrivederci alla prossima prova: 5 giugno, Madonna dell'Acqua, GF dei Monti Pisani!

PS: La Polisportiva Omega si è classificata terza (grandi!!!) ed ha conquistato il suo secondo podio stagionale in 3 prove del circuito toscano: peccato che questo circuito sia fuori dalla portata della nostra società (il 90% dei tesserati è in là con l'età e non ama spostarsi troppo lontano alla domenica), sarebbe un bell'obiettivo provare a finire nella top-10.

Trovate le classifihe aggiornate del Memorial Rota e del Circuito Toscano di Cicloturismo sul sito http://www.memorialrota.com/!

giovedì 12 maggio 2011

Terza e quarta prova del Memorial Rota 2011

Come sapete, il primo e l'8 maggio sono state date che ci hanno visto impegnati nelle prove del Memorial Rota.
Ecco i commenti direttamente dal sito della challenge.

GF delle Cerbaie (organizzatori Polisportiva Omega e ProLoco AVIS Staffoli)

Una bella giornata di sole, seppur  sferzata da un pò di vento, ha accolto circa 140 ciclisti a Staffoli,
per la prima edizione della GF delle Cerbaie organizzata dalla Polisportiva Omega.
Sui 3 percorsi gli atleti hanno trovato pane per i loro denti: mai salite lunghe ma continui saliscendi che hanno
affaticato i muscoli anche dei ciclisti più allenati.
Qualche imperfezione nell’organizzazione e qualche colpo di sfortuna non cancellano la soddisfazione degli organizzatori, anche per aver ricevuto complimenti dai presenti per gli splendidi panorami e scorci
del valdarno attraversati dai vari gruppi. Anche i settori di sterrato hanno avuto successo, molti gli entusiasti di queste brevi varianti.
Alla fine della sfaticata poi bella mangiata al pasta party organizzato dalla ProLoco di Staffoli, nei locali dove viene organizzata la famosa “sagra della pappardella alla lepre”.
Limando alcune imperfezioni dovute all’inesperienza, scegliendo una data meno impegnativa, siamo certi che il prossimo anno la manifestazione sarà nuovamente pronta a accogliere e stupire i partecipanti.

GF della costa livornese (organizzatori GC AAMPS)

L’8 maggio 2011 a Livorno in zona Picchianti è andata di scena la terza prova del Campionato provinciale di cicloturismo organizzata in modo impeccabile dal Gs Aamps 2009. La manifestazione, inserita anche nel circuito Pisa Livorno di cicloturismo (Memorial Rota), ha visto ai nastri di partenza ben 238 ciclisti di 32 società, che si sono divisi nei tre percorsi (60-90-120 km) studiati dagli organizzatori.
Al termine della manifestazione, dopo il controllo finale dei cartellini, la vittoria è andata alla squadra di “casa” dell’Aamps (52 iscritti!) con 230 punti, doppiando l’altra formazione livornese della Revello Idraulica (31 iscritti!) con 127 punti. Piazze d’onore ai cugini pisani (Portammare, MdA e Polisp. Omega) che hanno ottenuto la terza, quarta e quinta posizione. In classifica generale dopo la terza prova al comando AAMPS, seguita da Portammare, Faema, Revello, Omega. La prossima manifestazione si disputera fra 14 giorni in quel di Pappiana a Pisa, manifestazione che avrà validità oltre al circuito Pisa Livorno e prova di campionato Toscano, anche per il  Provinciale di Livorno. (fonte UISP Livorno)

Alleghiamo il collegamento per le classifiche aggiornate del Memorial Rota 2011, che per adesso vedono saldamente al comando la GC AAMPS inseguita dalla sorprendente Polisportiva Omega e dalla Polisportiva Portammare.

http://memorialrota.files.wordpress.com/2011/05/2011-05-08-cassifiche-interprovinciale-pi-li-2011-08-05-20111.xls

Stay tuned!

martedì 10 maggio 2011

Considerazioni finali

Sono passati ormai 9 giorni da quella "maledetta" domenica, e la calma ha riportato la ragione nella mia mente.

Per essere stato un'esordio assoluto in manifestazioni del genere, di certo non ci possiamo lamentare.
La data era difficile, e siamo stati bravissimi a non far mancare niente ai quasi 140 iscritti.

Chi ha presenziato ha avuto solo parole buone per noi dell'organizzazione, quindi siamo grati a chi ci ha cercato per farci i complimenti, a chi ci ha dato consigli che il prossimo anno non mancheremo di utilizzare, a chi si è prodigato creando i presupposti per edizioni future ricche di partecipazione.

I nostri errori li abbiamo compresi: il problema più grande è stato la carenza di personale, che ha creato qualche ingorgo alle iscrizioni, poca presenza sul percorso, e qualche disguido all'arrivo. Ma a queste piccole cose abbiamo già pensato per l'anno prossimo.
Alcuni suggerimenti sono stati l'eliminazione di alcuni tratti di percorso poco "godibili", sebbene il 90% dei presenti sia rimasto impressionato dalle strade percorse. Noi non siamo sordi alle critiche, ed anzi abbiamo fatto sondaggi e richieste di consigli in giro tra i partecipanti. Certamente elimineremo qualche settore, ma sappiate che abbiamo in serbo molte altre strade divertenti.
Di certo sappiamo che abbiamo osato un pò troppo in alcune situazioni (zarellone, cappelletto, prataccio, pozzo, lo strappo finale) ma anche in questo sappiamo come e dove lavorare. Quindi chi è rimasto contento non si preoccupi, e chi ha avuto qualche problema sappia che penseremo anche a loro!

Per finire ci limitiamo a fare gli auguri a tutti per una felice prosecuzione di stagione ma vi consigliamo di non staccarvi troppo da queste pagine: già da inizio giugno inizieranno i rumors per la prossima edizione, nella quale siamo certi vi divertirete come e più di quest'anno.

A presto,
Ale e Fabio.

PS: sono online già da qualche giorno le foto fatte da Fabio sul percorso, dai genitori di Sara a Massarella ed al ristoro, ed anche altre recuperate dai vari facebook-twitter-ecc. Se ne avete ancora e vorreste inviarcele, la mia mail è tra i contatti!

lunedì 2 maggio 2011

Ringraziamenti & rammarichi

Dopo le prime considerazioni del compare Fabietto, scrivo solamente per fare dei ringraziamenti, che sono doverosi. Per una considerazione finale mi prendo un paio di giorni di riposo.

- Grazie alla Polisportiva Omega, che dal settembre scorso ha avallato questa mia folle idea e non mi ha mai messo in difficoltà costringendomi a scelte che potevano risultare indigeste. Marco, Alessandro, Filippo, Giovanni: grazie!
- Grazie alla Pro Loco AVIS Staffoli, che da un paio di mesi a questa parte è stata partner attivissimo in tutto ciò che andava seguito: la logistica della zona partenza è tutta farina del loro sacco. Roberto, Francesco, Marta, Uberto, mamma (eh già!), e tutte le altre donne delle cucine: grazie!
- Grazie ai miei amici: a Fabio, compagno di avventure e di sventure (questa manifestazione lo stava diventando!); alla sua fidanzata Sara, che ci ha aiutato tanto nello scrivere i cartelli; ai suoi genitori, fantastici gestori del ristoro al Pozzo; all'amico Paolo, che ci ha dato una mano sia nel frecciare che nel sovrintendere la domenica; e per finire alla mia fidanzata Sara (un'altra ;)), che mi ha appoggiato e sostenuto in questo weekend pieno zeppo di imprevisti e di situazioni molto borderline.
- Grazie a chi ha partecipato: perchè la presenza dei ciclisti era fattore necessario a farci capire il livello del nostro lavoro, ed a giudicare dai commenti ricevuti sia all'arrivo che sul percorso (ero il giudice del lungo, ho visto facce tirate) abbiamo fatto centro.
- Grazie anche a chi è arrivato a Staffoli ma non aveva i requisiti per partire: ci spiace molto, ma la prossima volta il tesserino speriamo lo ricorderete!
- Grazie a tutti i presenti che sono venuti a farci i complimenti per la manifestazione, per i percorsi e per la logistica. Siete stati in molti, e questo ci rallegra su eventuali edizioni future.
- Grazie ai miei compagni di squadra: da loro ho ricevuto pungoli,  tante critiche e con tante motivazioni, dagli sterrati ai percorsi annodati all'assenza di aiuti. Siete stati  un'ottimo contraddittorio. Ma ho tenuto botta alle molte spallate ed ora posso affermare di aver sovrinteso ad una buona manifestazione, che ha avuto i suoi difetti ma che ha permesso a quasi 150 persone di assaporare una domenica mattina nel verde e senza traffico, con la sicurezza di aver percorso strade selvagge e faticose, ma allo stesso tempo emozionanti e meravigliose.

Concludo ammettendo il mio rammarico nell'aver constatato i "soli" 140 iscritti, ma ci ho riflettuto un pò sopra e voglio pensare positivo: ci sono state molto defezioni tra i preiscritti che sono state "tappate" dai molti ciclisti venuti a iscriversi la domenica mattina.
Diciamo che voglio pensare che l'anno prossimo, con una data meno infelice, si possano fare numeri paragonabili alla bellezza di questi posti. Sia la polisportiva che la proloco sono rimaste soddisfatte, e con queste basi il lavoro per l'anno prossimo nascerà con i migliori auspici.
E mi fa piacere che Marianelli, presidente lega ciclismo UISP Pisa, abbia chiesto alla mia società di organizzare su queste strade una manifestazione agonistica per il prossimo anno: segno ulteriore che stiamo percorrendo la strada giusta, dobbiamo solo allargarne i bordi.

A presto!

Considerazioni non ufficiali e di secondo piano (by Fabio/Plata)

È la prima volta che mi accingo a scrivere qui sul sito della GF, cosa che ha sempre fatto Alessandro fino ad ora. Mi permetto di buttare giù due righe prima che lo faccia lui, così che questo mio intervento scenda nella pagina quando lui pubblicherà qualcosa di più ufficiale, come un organizzatore sa ben fare.




Per quanto mi riguarda, il mio contributo alla riuscita della manifestazione è stato molto esiguo alla fine dei conti. È stato Alessandro, con una grandissima convinzione e determinazione, ad avere l'idea di portare nel nostro paese una prova di cicloturismo. Così come è stato lui a scegliere il percorso dopo decine di mattinate passate a provare strade nuove in questa zona così "insignificante" per molti, ma non per noi che ci abitiamo e che ci siamo nati. È riuscito a tirare fuori il massimo dall'intreccio di strade che percorrono queste colline, compiendo l'impresa di tracciare un percorso nel quale l'unica sovrapposizione, peraltro in senso contrario, è stata sul lungo all'altezza della salita di Poggio Adorno.
Ed è stato sempre lui che, nonostante critiche che personalmente mi hanno fatto più ridere che piangere, ha creduto fortemente nel tracciato ideato proteggendolo da scellerate modifiche che ne avrebbero alterato la bontà e la fisionomia geotopica.

Per tutto questo, ogni volta che mi sono sentito rivolgere dei complimenti ho messo le mani avanti ribadendo il fatto che il mio apporto è stato del tutto secondario e che i complimenti (e anche le critiche, umilmente, s'intende) andavano fatti a lui.
Poco avvezzo alle pratiche burocratiche e alla precisione, ho dato il mio supporto in quei lavori preparatori che più che pazienza richiedono resistenza, e sono stato felice nonostante il grande impegno degli ultimi giorni.


Domenica mattina ho avuto il privelegio di pedalare, al contrario di Ale, e di immergermi totalmente nella sua creatura: la GF delle Cerbaie, anche se per noi due resta il rammarico di non averla potuta chiamare "Giro delle Cerbaie".
Nel "mio" gruppo, più che a tirare alla morte, abbiamo pensato a ridere, parlare e guardarci intorno, in linea con lo spirito della manifestazione. Per me è stato indubbiamente un giocare in casa, su strade che conoscevo a memoria e che mi hanno visto muovere le prime, stentate, pedalate. La prima parte del percorso soprattutto è stato un dejavu veramente piacevole, ripensando a quei tempi nemmeno troppo lontani in cui ogni piccolo strappo di queste zone era il mio "Mortirolo".


Non posso nascondere di non aver avvertito alcun problema nel percorrere il complicato disegno di strade, conoscendole bene e avendo perdipiù frecciato il percorso! Se ci sono stati dei problemi riguardo alle frecce, appunto, non è totalmente per nostra colpa. Una corsa podistica a Bientina, qualche cartello caduto, qualche altro rubato e infine alcuni girati o "piallati" dai soliti imbecilli, muovono a nostra parziale discolpa per i disguidi che si sono creati. Da parte nostra, facciamo ammenda per aver mal segnalato alcuni punti critici e per aver messo le frecce non sempre nei punti migliori. Spero che possiate capire e che possiate perdonarci, abbuonandoci la più che genuina scusa che questa è stata per noi la prima volta di un impegno del genere.

Sono altresì veramente contento che qualsiasi persona che abbia sentito si sia espressa positivamente nei confronti delle zone, del percorso, dei panorami e soprattutto di avergli fatto conoscere delle zone delle quali conoscevano soltanto le arterie più trafficate e meno caratterizzanti. Gli sterrati non hanno creato, se non in un caso sporadico, problemi a nessuno e sono stato felice perchè io per primo avevo espresso dubbi sul tratto del Pozzo, che poi alla fine si è rivelato si tecnico, ma non certo impossibile. Vorrei inoltre sottolineare il fatto che al ristoro presente in cima al suddetto settore erano disponibili camere d'arie e una pompa per il gonfiaggio in caso di foratura. Fortunatamente non sono servite.



Per quanto riguarda la partecipazione, ci aspettavamo qualche presenza in più a dirla tutta. O meglio, non ci aspettavamo le pesanti defezioni di alcuni gruppi di solito ben numerosi e delle numerose preiscrizioni andate a vuoto. D'altronde capiamo anche la data poco felice, più indicata al picnic con al famiglia che non alla bici, ma devo però esprimere questo rammarico, soprattutto per tutte le iscrizioni mancate a causa delle dimenticanze dei tesserini. Per metterci alla guida ci dimentichiamo forse la patente? Il prossimo anno scriveremo a caratteri cubitali di portarlo.

Già... il prossimo anno. Nella speranza di poter riproporre l'evento, sono sicuro che da parte nostra (parlo al plurale perchè Alessandro è un cugino, un amico e una persona con la quale molto spesso mi intendo senza bisogno di parlare) cercheremo di mettere a frutto quanto seminato quest'anno. Cercheremo di imparare dagli errori correggendo il tiro in certe questioni, continuando però ad affrirvi un biglietto di prima classe per viaggiare su strade poco trafficate, magari alleggerendo il "tasso di difficoltà" dovuto alle tante svolte e deviazioni. Senza snaturarci però.



Infine i miei ringraziamenti alla mia Associazione: la Pro Loco Avis di Staffoli per averci dato questa bella possibilità ospitando la manifestazione e dando un grandissimo aiuto nella preparazione dell'evento. Ringrazio la mia ragazza, Sara, che, oltre che ad averci dato una mano, ha sopportato la mia "latitanza" di questi giorni infernali di preparazione. Come lei, pure la ragazza di Alessandro. E poi ringrazio Paolo, amico da una vita e sempre disponibile a dare più di una mano. I genitori di Sara per il fondamentale aiuto al ristoro e l'ilarità con la quale hanno accolto gli avventurosi lunghisti.
E infine un grazie ad Ale, perchè sulla salita dei Bechini ci sono nato e mai e poi mai mi sarei aspettato, un giorno, di poterci passare in una cicloturistica con arrivo all'amato Avis, perdipiù in compagnia di splendidi compagni di pedalate. Ringrazio anche loro, che un po' per curiosità e un po' per spirito "trittico" ci hanno fatto veramente tanto piacere per aver partecipato. Grazie a tutti ragazzi!

Fabio/Plata