lunedì 2 maggio 2011

Ringraziamenti & rammarichi

Dopo le prime considerazioni del compare Fabietto, scrivo solamente per fare dei ringraziamenti, che sono doverosi. Per una considerazione finale mi prendo un paio di giorni di riposo.

- Grazie alla Polisportiva Omega, che dal settembre scorso ha avallato questa mia folle idea e non mi ha mai messo in difficoltà costringendomi a scelte che potevano risultare indigeste. Marco, Alessandro, Filippo, Giovanni: grazie!
- Grazie alla Pro Loco AVIS Staffoli, che da un paio di mesi a questa parte è stata partner attivissimo in tutto ciò che andava seguito: la logistica della zona partenza è tutta farina del loro sacco. Roberto, Francesco, Marta, Uberto, mamma (eh già!), e tutte le altre donne delle cucine: grazie!
- Grazie ai miei amici: a Fabio, compagno di avventure e di sventure (questa manifestazione lo stava diventando!); alla sua fidanzata Sara, che ci ha aiutato tanto nello scrivere i cartelli; ai suoi genitori, fantastici gestori del ristoro al Pozzo; all'amico Paolo, che ci ha dato una mano sia nel frecciare che nel sovrintendere la domenica; e per finire alla mia fidanzata Sara (un'altra ;)), che mi ha appoggiato e sostenuto in questo weekend pieno zeppo di imprevisti e di situazioni molto borderline.
- Grazie a chi ha partecipato: perchè la presenza dei ciclisti era fattore necessario a farci capire il livello del nostro lavoro, ed a giudicare dai commenti ricevuti sia all'arrivo che sul percorso (ero il giudice del lungo, ho visto facce tirate) abbiamo fatto centro.
- Grazie anche a chi è arrivato a Staffoli ma non aveva i requisiti per partire: ci spiace molto, ma la prossima volta il tesserino speriamo lo ricorderete!
- Grazie a tutti i presenti che sono venuti a farci i complimenti per la manifestazione, per i percorsi e per la logistica. Siete stati in molti, e questo ci rallegra su eventuali edizioni future.
- Grazie ai miei compagni di squadra: da loro ho ricevuto pungoli,  tante critiche e con tante motivazioni, dagli sterrati ai percorsi annodati all'assenza di aiuti. Siete stati  un'ottimo contraddittorio. Ma ho tenuto botta alle molte spallate ed ora posso affermare di aver sovrinteso ad una buona manifestazione, che ha avuto i suoi difetti ma che ha permesso a quasi 150 persone di assaporare una domenica mattina nel verde e senza traffico, con la sicurezza di aver percorso strade selvagge e faticose, ma allo stesso tempo emozionanti e meravigliose.

Concludo ammettendo il mio rammarico nell'aver constatato i "soli" 140 iscritti, ma ci ho riflettuto un pò sopra e voglio pensare positivo: ci sono state molto defezioni tra i preiscritti che sono state "tappate" dai molti ciclisti venuti a iscriversi la domenica mattina.
Diciamo che voglio pensare che l'anno prossimo, con una data meno infelice, si possano fare numeri paragonabili alla bellezza di questi posti. Sia la polisportiva che la proloco sono rimaste soddisfatte, e con queste basi il lavoro per l'anno prossimo nascerà con i migliori auspici.
E mi fa piacere che Marianelli, presidente lega ciclismo UISP Pisa, abbia chiesto alla mia società di organizzare su queste strade una manifestazione agonistica per il prossimo anno: segno ulteriore che stiamo percorrendo la strada giusta, dobbiamo solo allargarne i bordi.

A presto!

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