lunedì 24 ottobre 2011

Una giornata da ricordare

Molly Ringwald l'aveva vissuta il giorno del suo compleanno, mentre per Matthew Broderick fu pazza ma indimenticabile. E noi le abbiamo vissute immedesimandoci in loro.

Ieri invece, sempre noi (cicloamatori, ovvero amatori della bici, dove amatori sta per amanti) ieri mattina abbiamo passato 4 ore in allegria tremando, sudando, soffrendo, perdendoci e ritrovandoci su e giù per le colline della più orientale provincia pisana. Come Sandokan affrontava le tigri della Malesia, noi affrontavamo le salite dei boschi samminiatesi.

Non starò a dilungarmi sul percorso, presto avrete prospettive dalla cima e dal fondo del gruppo.
Parlerò di una quindicina di persone che ieri, dopo una faticata non indifferente, si sono messe a tavola ed hanno colloquiato amabilmente per un paio d'ore, nello spazio tra un boccone di carne ed una sorsata di buon vino.

Parlando della pedalata appena trascorsa, e riavvolgendo il nastro d'asfalto della nostra mente, siamo riusciti ad allontanarci dalle difficoltà di tutti i giorni trovando un piccolo momento di pace e di gioia primordiale.
Un pò come raggiungere una vetta, una cima, un passo, una collina o anche solo un borgo rialzato: la fatica della scalata appena compiuta ed il freddo della discesa già da affrontare sono attenuati e spesso cancellati da quel breve istante in cui davanti a noi c'è solo cielo, e sotto tutto il resto.
E ci guardiamo intorno, e pensiamo che per quanto la vita ci offra (gratuitamente, perchè noi di certo non le chiediamo) prove sempre più difficili da affrontare, avremo sempre un paio di gambe da sforzare per superare i nostri passi, e poter guardare il resto del mondo dalla nostra cima.

Grazie a tutti i partecipanti alla Gamballaria, speriamo davvero che abbiate passato una giornata gradevole :)

L'INFERNO E' PER GLI EROI!


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