mercoledì 22 febbraio 2012

Momenti di calma prima della tempesta

La stagione cicloturistica è alle porte ormai, e ieri sera per la prima volta da mesi mi sono ripresentato alla riunione del comitato direttivo del Memorial Rota.

Non che me ne importasse poco, solo i miei molti impegni mi avevano sempre impedito di parteciparvi (e c'è voluto un cambio di data della riunione perchè partecipassi).

Nei vari discorsi che sono usciti, e dei quali voglio farvi partecipi, c'è stata una spiegazione esaustiva sulla prova finale (la mia temuta "8 ore per la vittoria", della quale spiegherò più avanti), e sopratutto, da parte mia, una richiesta di celerità per quel che riguarda la pubblicazione di date, volantini e regolamenti sul sito del circuito. Perchè fino ad oggi è stato buio totale.

E personalmente non mi sono bastate le due scuse date, ovvero 1-la necessità di riformare prima il circuito toscano (alcuni membri del comitato sono anche organizzatori del toscano) che ha portato via tempo e 2-tanto è un circuito di zona e chi vuole sapere sa già tutto.

Io mi sto impegnando a fondo perchè la manifestazione di cui mi occupo cresca: cresca forte e sana, e con un crescente numero di appassionati.
Le scelte che sto facendo, le strade che stiamo percorrendo, sono solo la punta di un'iceberg che vuole portare questa manifestazione (e possibilmente l'intero circuito) a livelli più alti, e con un seguito sempre maggiore di presenze.

Quindi forza ragazzi, rimbocchiamoci le maniche e mostriamo a tutti quello che abbiamo in mente!

Riguardo la "8 ore per la vittoria": si tratterà di una manifestazione non stop, alla quale potranno partecipare singolarmente i primi 30 della classifica individuale per km percorsi, e tutti gli altri se inseriti in squadre di minimo 4 atleti.
Il percorso, un'anello di circa 10-15 km su strade aperte al traffico, vedrà un punto di controllo fisso che gli atleti dovranno obbligatoriamente passare ogni volta.
Alla fine delle 8 ore di manifestazione (a cui margine si svolgeranno avvenimenti di vario genere) verrà stilata una classifica finale per squadre, società e singoli, da implementare nelle classifiche finali del circuito.
Personalmente ho ancora qualche dubbio su tale manifestazione, ma a livello di direttivo pare piacere molto questa prova.

Come potete leggere, il Memorial Rota sta cercando di percorrere nuove strade per poter dare ai cicloturisti sfide nuove da compiere: dalle kermesse-passeggiate per dare visibilità televisiva a squadre e sponsor, alle cavalcate garfagnine dei Pappianesi, alle nostre strade bianche, alle colline livornesi e pisane sormontate dal solido monte Pisano, per concludere con una manifestazione non stop, stiamo ampliando l'offerta di percorsi e attrattive, sperando che i nostri sforzi vadano ripagati.

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