mercoledì 23 maggio 2012

Mettiamo ordine

Con la prova del 13 maggio a Livorno si è conclusa la prima estenuante fase del Memorial Rota 2012.

Oltre 240 partenti per la prova organizzata dal GC AAMPS 2009, numeri importanti per una manifestazione ottimamente organizzata e giustamente ricompensata.

Percorso molto bello per i primi 35-40 km, poi volenti o nolenti sempre dai soliti posti si deve passare quindi un occhio in meno sui panorami ed uno in più sulla strada.

Una sfortunata caduta della nostra compagna ed amica Alessandra Toni ha interrotto bruscamente il nostro incedere sul litorale livornese, ma una volta appurato che le condizioni di "Sandra" non erano preoccupanti ci siamo immersi nel silenzio della prima salita, il Nibbiaia dal vaiolo.
Una volta superata la difficoltà, fortunatamente edulcorata dai panorami che ci regalava verso il mare, bel tratto in quota per poi ridiscendere dolcemente verso Castelnuovo misericordia e Rosignano, prima di andare a beccarsi "ciaffate" di vento sulla poggiberna verso Pomaia.
Piccola parentesi per esaltare i riflessi di uno scoiattolo distratto, che correndo sulla strada si infila tra le ruote di un mio compagno di squadra ma riesce a togliersi appena in tempo per non essere falciato. Occhi aperti roditori!

Dopo Pomaia ed il suo tempio buddista, il mio tratto preferito: i saliscendi fino ad Orciano.
Mi sono divertito, pur essendo in fase di gregariato, a seguire i vari gruppetti che ci superavano in discesa per poi metterli in riga sugli strappetti seguenti. Diciamo che la gamba vuole dire la sua, mancano ancora un pò di km in saccoccia però!

Parte finale sulla 206 per poi affrontare il dente di Parrana San Martino (senza controllo...!) e poi ritornare all'arrivo per godersi qualche taglio di pizza con le patate!

Adesso 2 appuntamenti "staccati": 10 giugno Cral ASA a Livorno, percorso poco affascinante ma molto "corsaiolo", e 1 luglio per il recupero della prova pisana.
Adesso entra in scena il toscano: il 20 c'è stata Follonica, domenica 27 giro dei due bacini, il 2 giugno la Chianti Classic. Prove molto belle seppur eun pò fuori mano per quasta mia stagione di transizione.
Sarà per l'anno prossimo!

lunedì 7 maggio 2012

Una tranquilla domenica di acquazzoni!


Riprendiamo dal profilo di Facebook ed allarghiamo il discorso.
Non ho memoria di domeniche bagnate come le ultime tre. E tutte passate in bici, wow!

Ad ogni buon conto, onore e ammirazione per quei 130 folli che stamani hanno preso il via da Pappiana (PI) nonostante sapessero che si sarebbero bagnati come pulcini.
Percorso di 120 km eliminato, e partenza ritardata di mezz'ora onde evitare piogge improvvise subito dopo il via: ecco la ricetta degli organizzatori per esser sicuri di non mandare allo sbaraglio i partenti. Ammetto che l'idea di partire dopo mi ha un pò creato dubbi sul momento, ma poi ho capito che il tutto veniva fatto per evitare eventuali e prevedibili acquazzoni subito dopo il primo via.

I primi 20 km sono asciutti, poi un primo scroscio attorno al lago di Massaciuccoli avvisa i naviganti: ed è solo il principio. E non importa essere tra i primi o tra gli ultimi del serpentone, perchè piove a zone, non a orari. La prima nuvola incrociata viene da ovest e dirige ad est: la becchiamo frontalmente, perfortuna, perchè è bella carica e ci riempie d'acqua, ma solo per pochi minuti.

Infatti sul Monte Pitoro l'acqua è leggera se non assente, mentre lungo tutta la freddana ricomincia a cadere a tratti. Appena approcciato il Fiano ecco di nuovo la nuvolaccia, che affossa ogni speranza di aver scansato il peggio. Perfortuna in cima l'intensità cala, e ci permette di ristorarci con tranquillità.
La discesa è bagnata e pericolosa, almeno nel primo tratto, quindi cautela e sempre occhio ai freni. Nel lungo fondovalle invece la pioggia torna insistente e si fa fatica a stare a ruota dei compagni. L'inedita scalata di Aquilea inizia asciutta, ma si conclude bagnata così come tutto il tratto in discesa. Gli ultimi 20 km, intervallati dal secondo ristoro, sono piedi d'acqua. Solo all'arrivo cessa il temporale: ma il tempo di arrivare nelle docce che arriva anche il vero acquazzone pronosticato: e durerà fino a tarda notte. Alla fine si riesce anche a dire che siamo stati fortunati!


Un grosso plauso ai ragazzi del Pappiana Bike, rimasti ligi al dovere nonostante le condizioni avverse, e capaci di permettere ai cicloturisti di avere ogni conforto prima, durante e dopo le loro fatiche.
Piccola nota finale e prmozionale: gran bella soddisfazione per la Polisportiva Omega, che conquista la vittoria parziale, davanti a realtà molto più importanti. Anche se andrebbero valutati alcuni aspetti, ovvero la compattezza e il rispetto che circolano in quella squadra.

Prossimi appuntamenti: domenica 13 maggio terza prova del Memorial Rota a Livorno, in casa AAMPS. il 20 maggio altra prova del Circuito e Campionato Toscano, Follonica, ed il 27 prova del Circuito e del Campionato Toscano a Prato.
Siamo in testa al campionato toscano, però immagino che a Follonica faremo 0 presenze ed a Prato non più di 5-6. Peccato, perchè potremmo provare anche a fare un colpo gobbo!

martedì 1 maggio 2012

Oro blu

Certo ci avessero detto 3 mesi fa che avremmo passato un marzo a livelli quasi estivi, probabilmente saremmo scoppiati in qualche fragorosa risata.

E invece.. dopo un terzo mese dell'anno pieno di sole, di uscite in bici e senza cicloturistiche, ecco che ad aprile e precisamente quando comincia ad infittirsi il calendario, l'acqua inizia a cadere copiosa dal cielo.

Ce n'era bisogno, ci mancherebbe, la natura era già con la spia della riserva accesa, però adesso basta!

Il 22 aprile a Pisa doveva prendere il via il circuito toscano di cicloturismo, ma oltre ai 200 ciclisti si è presentato anche un bell'acquazzone che ha impaurito i presenti ed ha consigliato agli organizzatori di non dare il là alla prova. Organizzatori provati anche dalla pioggia dell'anno passato, che aveva fatto partire solo 60 coraggiosi. Quindi decisione più o meno comprensibile.

Invece il 29 aprile a Madonna dell'Acqua sembrava che tutto potesse andare per il meglio: giorni caldi alle spalle, cielo un pò velato ma assenza di vento. E invece no: per chi ha seguito le indicazioni di percorsi medio e lungo, dalla zona del compitese è iniziata a venir giù acqua e non ci sono state interruzioni fino attorno alle 13, quando la maggior parte dei ciclisti era già arrivata al traguardo.

Adesso ci aspettiamo che il 6 maggio a Pappiana ci sia un bel sole, sia per le nostre ossa già ampiamente umide, sia per esaltare il bel percorso in lucchesia che viene proposto dagli organizzatori.

Quindi a domenica, e incrociate le dita!