lunedì 7 maggio 2012

Una tranquilla domenica di acquazzoni!


Riprendiamo dal profilo di Facebook ed allarghiamo il discorso.
Non ho memoria di domeniche bagnate come le ultime tre. E tutte passate in bici, wow!

Ad ogni buon conto, onore e ammirazione per quei 130 folli che stamani hanno preso il via da Pappiana (PI) nonostante sapessero che si sarebbero bagnati come pulcini.
Percorso di 120 km eliminato, e partenza ritardata di mezz'ora onde evitare piogge improvvise subito dopo il via: ecco la ricetta degli organizzatori per esser sicuri di non mandare allo sbaraglio i partenti. Ammetto che l'idea di partire dopo mi ha un pò creato dubbi sul momento, ma poi ho capito che il tutto veniva fatto per evitare eventuali e prevedibili acquazzoni subito dopo il primo via.

I primi 20 km sono asciutti, poi un primo scroscio attorno al lago di Massaciuccoli avvisa i naviganti: ed è solo il principio. E non importa essere tra i primi o tra gli ultimi del serpentone, perchè piove a zone, non a orari. La prima nuvola incrociata viene da ovest e dirige ad est: la becchiamo frontalmente, perfortuna, perchè è bella carica e ci riempie d'acqua, ma solo per pochi minuti.

Infatti sul Monte Pitoro l'acqua è leggera se non assente, mentre lungo tutta la freddana ricomincia a cadere a tratti. Appena approcciato il Fiano ecco di nuovo la nuvolaccia, che affossa ogni speranza di aver scansato il peggio. Perfortuna in cima l'intensità cala, e ci permette di ristorarci con tranquillità.
La discesa è bagnata e pericolosa, almeno nel primo tratto, quindi cautela e sempre occhio ai freni. Nel lungo fondovalle invece la pioggia torna insistente e si fa fatica a stare a ruota dei compagni. L'inedita scalata di Aquilea inizia asciutta, ma si conclude bagnata così come tutto il tratto in discesa. Gli ultimi 20 km, intervallati dal secondo ristoro, sono piedi d'acqua. Solo all'arrivo cessa il temporale: ma il tempo di arrivare nelle docce che arriva anche il vero acquazzone pronosticato: e durerà fino a tarda notte. Alla fine si riesce anche a dire che siamo stati fortunati!


Un grosso plauso ai ragazzi del Pappiana Bike, rimasti ligi al dovere nonostante le condizioni avverse, e capaci di permettere ai cicloturisti di avere ogni conforto prima, durante e dopo le loro fatiche.
Piccola nota finale e prmozionale: gran bella soddisfazione per la Polisportiva Omega, che conquista la vittoria parziale, davanti a realtà molto più importanti. Anche se andrebbero valutati alcuni aspetti, ovvero la compattezza e il rispetto che circolano in quella squadra.

Prossimi appuntamenti: domenica 13 maggio terza prova del Memorial Rota a Livorno, in casa AAMPS. il 20 maggio altra prova del Circuito e Campionato Toscano, Follonica, ed il 27 prova del Circuito e del Campionato Toscano a Prato.
Siamo in testa al campionato toscano, però immagino che a Follonica faremo 0 presenze ed a Prato non più di 5-6. Peccato, perchè potremmo provare anche a fare un colpo gobbo!

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