martedì 11 giugno 2013

Quanto fa tre per 300...

... una festa lunga una mattinata!

Prima i necessari trionfalismi: anche tra gli organizzatori stessi questa novità del rendere regolare il trittico, con la sequela di burocrazia e di costi aggiuntivi che sta dietro a situazioni come queste (niente di insormontabile, sia chiaro), e di continuare a tenerlo a costo 0 per tutti, poteva essere ed un repellente per i ciclisti più "selvaggi" ed un "soffocatore" della cassa. Per non parlare del disagio organizzativo di una "prima volta".

Ed invece, che grande gioia! Che spettacolo di colori e di rumori, e che partecipazione!

Ben 220 preiscrizioni, ed oltre 100 persone a volersi iscrivere la mattina stessa! E qualcuno che nonostante tutti i comunicati e le email, e non ci vorrà male se lo chiamiamo "duro", che non aveva il tesserino per iscriversi sul posto... ma è una festa per tutti, e allora via di corsa, dopo i necessari lavori di messa in sicurezza (frecciatura, cartelli di prudenza, discese pericolose e orari limite per i più indietro), a pedalare per questo monte che sembra capitato un po' per caso in mezzo a queste piane, e più poeticamente "per che i pisani veder Lucca non ponno".
Ed invece a Calci domenica mattina si vedevano tutti: pisani, lucchesi, livornesi, fiorentini, pistoiesi, pratesi, grossetani, massesi e carraresi, toscani di tutte le razze insomma... e poi liguri!, lombardi!, e non sto a continuare che non voglio riaprire la lista degli iscritti... oltre 300 anime, tutte con la stessa passione: la bici.
E di tutti questi, che hanno reso il monte Pisano una riserva naturale di ciclisti per un giorno, oltre 250 hanno avuto la forza (ma con tanta e tale compagnia parleremmo più di piacere) di scalare il Serra dai tre suoi versanti levigati dal bitume: Calci, impervia e dolce ed ancora impervia, con cambi di ritmo repentini e devastanti; Sant'Andrea, una lunga processione verso il cielo tra fatica e catarsi; Buti, dolce sofferenza finale anche per i meno allenati rinvigoriti dal profumo insapore delle antenne.

Quindi gloria per tutti, e peccato per chi non c'era, ci rivediamo a settembre/ottobre per gli esami di riparazione... nel frattempo il carrozzone va avanti: il 14 luglio venite a sfiancarvi al Tour de Suisse!

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