lunedì 15 luglio 2013

Una tappa epica per pochi eletti!

Si è svolta ieri la seconda prova del nuovo circuito cicloturistico "Cieli e Terre Toscane", il temibile e famigerato "Tour de Suisse - Viaggio nella Svizzera Pesciatina!".

Pochi i partenti, solo 63, ma il 100% dei partecipanti ha ampiamente apprezzato la volontà dell'organizzazione, i percorsi ombrosi e panoramici tra le montagne pistoiesi, i ristori abbondanti e ben forniti di ogni cibaria e bevanda, la compagnia delle ragazze dei ristori e l'accoglienza riservata dal ristorante "Quelli del Dallas" che ha offerto un pranzo molto buono ad un prezzo irrisorio.

Prima i ringraziamenti ai presenti: siamo molto felici che siate venuti a trovarci, che abbiate partecipato con passione e dei complimenti che ci avete fatto. Qualcuno diceva che facendo manifestazioni così si va in perdita: sappiate che la soddisfazione di chi c'era è il miglior compenso per i nostri sforzi!

Poi i freddi numeri! tappa dura questa, conquistata ex aequo da due società: il Forum Racing Team e l'ASD Paperino, che salgono in classifica vicino al podio. Podio occupato da CRAL Contintental e Zapier assenti, ma al terzo posto si avvicina la società MDA, con 8 partecipanti (record di presenza) sul corto.
Salgono anche Arca 2011 e Omega, e si affacciano in classifica Cicli Maggi e Cicli GM, rispettivamente di Forte dei Marmi e Ponte Buggianese.

Ventisette i maschietti che rimangono in testa alla classifica individuale, mentre tra le femminucce il panorama per le prime 4 sembra già delineato.
Le classifiche le trovate aggiornate nella pagina del sito dedicata al circuito, se avete lamentele o richieste la nostra email è la solita: girodellecerbaie@gmail.com !
Le foto invece arriveranno in terda serata, pazientate ancora qualche ora :)

Due parole sul percorso, tanto per far ingelosire chi non c'era!
Partenza da Marginone, ma dopo pochi km di riscaldamento i viali di Pescia in lieve pendenza preparano il campo alla lunga (16 km!) prima ascesa: il passo Serina. I passaggi boschivi sotto le castella di Pescia (Pietrabuona, Medicina, Fibbialla, Aramo) e l'arrivo a San Quirico, fine del tratto più impegnativo. Poi leggera risalita sfiorando Castelvecchio, per poi attraversare Stiappa e Pontito, paesi quasi fantasma a pochi km dalla vetta.
Le sorgenti della Pescia anticipano il GPM, e la brutta ma breve discesa verso Lanciole è solo una mera illusione di riposo.
Superato l'abitato, si risale attraverso Crespole, per gli ultimi 8 km verso Macchia Antonini, "cima Coppi" del percorso con i suoi 1010 mt slm. Come sempre nelle domeniche estive, il pubblico è molto per la presenza di mercatini e zome ombrose ottime per i pic nic, ma per i partecipanti era poco dopo il momento del ristoro.
Al bivio corto-lungo infatti tavole imbandite di cibo e bibite accoglievano tutti, e si curavano di non servire i tantissimi ciclisti di passaggio non muniti di davantino e foglio di viaggio.
Per i cortisti, lunga discesa attraverso Goraiolo e Vellano per far ritorno da Pescia all'arrivo.
Per i lunghisti invece falsopiano verso Prunetta e poi discesa su Piteglio, per affrontare "la piccola morte": Casa di Monte. 3 km molto duri, in un bosco fittissimo ma su strada ampia e psicologicamente difficile da affrontare, per poi ritornare verso Calamecca, ennesimo borgo spettacolare immerso nei boschi.
Discesa breve, e risalita meno difficile ma comunque impegnativa verso Femminamorta e Casore del Monte, ubicazione del secondo ristoro.
Questa volta era il cocomero a farla da padrone, con gli addetti impegnati a servire gli oltre 40 passanti ed informarli della seguente discesa (stretta e in alcuni tratti tortuosa) e dell'ultima salita, lunga e durissima: Avaglio.
Voci di corridoio narrano di cotte epocali, di situazioni da ciclismo eroico con partecipanti a gettarsi nella boscaglia o in fontanelle con piedi e testa, per evitare la calura dell'ultimo GPM. Ma alla fine tutti conquisteranno la vetta assassina.
Da Panicagliora, sbocco della strada successiva ad Avaglio, anche per i lunghisti tutta discesa fino a Pescia e poi ultimi km soffocanti verso l'arrivo, con lo strappo di San Salvatore a rosolare a puntino la cottura dei ciclisti.

Poi tutti a tavola! Insalatona e pasta al sugo per tutti, con contorno di torta e frutta, per togliere la sete e rinfrancare corpo e spirito con chiacchiere sull'impresa appena effettuata!

Ancora grazie a tutti, e se vorrete ci vediamo a settembre: promettiamo una manifestazione molto migliore di questa :)

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