martedì 27 maggio 2014

GF della costa Livornese - Mare e sudore!

I circa 250 partenti di domenica scorsa in provincia di Pisa sono stati raggiunti dai 250 partenti di domenica mattina a Livorno, alla prova del Memorial Rota organizzata dalla società più numerosa, il GC Lonzi Metalli.

Location di partenza invariata rispetto all'anno passato, cambiati i percorsi: il lungo, impegnativo e mai banale, ha dapprima superato gli strappi del lungomare verso Romito, Quercianella e Castiglioncello, poi ha virato all'interno salendo serragrande verso Rosignano.

Dopo l'ascesa, una breve picchiata sulla via Emilia ed un tratto di recupero in piano prima della lunga e incostante ascesa a Castellina Marittima, primo ristoro di giornata.
Dopo gli immancabili saliscendi di Pomaia, Santa Luce e Orciano, era la salita di Colognole a fungere da ultima difficoltà, con un paio di km impegnativi prima della discesa e del ritorno alla zona di partenza.

Nel complesso un'organizzazione sobria: migliorato il ristoro finale, con tavoli e primi piatti, ed i reportage fotografici dal percorso con diversi punti presidiati. Qualche lacuna nella frecciatura, forse dovuta ai lunghi tratti di strada senza deviazioni che incutevano qualche timore di essersi persi ai partecipanti.

Adesso una breve pausa, si riparte l'8 giugno con la prova dei LuPi di Pappiana!

lunedì 19 maggio 2014

Granfondo dei Monti Pisani - Una giornata da "riscoprire"

Dopo la scorpacciata di cicloturisti all'esordio stagionale di Lucca, toccava alla provincia di Pisa dare il proprio personalissimo "là" alle fatiche dei ciclisti del Memorial Rota.

E la società MDA Bike, organizzatrice della manifestazione del titolo, ha saputo compiere netti passi in avanti rispetto alle scorse edizioni.
A partire dalla location di partenza, con più parcheggi e zona logistica più di ampio respiro: ed anche nel ridisegnare un percorso togliendo alcune deviazioni più complesse per dare spazio ad un "cerchio" veloce ma divertente.
Inoltre il pasta party finale, comodo e riparato dal sole, ha reso più gioviali le chiacchiere tra gli arrivati.

La mattinata era serena, e questo era già un primo segnale positivo, ma i circa 250 partecipanti sono risultati un numero che non rendeva giustizia al gran lavoro svolto dall'organizzazione. Ci auguriamo che siano solo state alcune concomitanze "cattive" ad aver tolto il giusto merito a questa edizione del raduno, e confidiamo che in futuro il gruppo dell'MDA sappia continuare a seguire questo ottimo trend di crescita.

Il percorso, con la salita al monte Serra fino al "Passo prato ceragiola" (lo scollino de I Cristalli, per intenderci) pochi km dopo il via, ha dunque dato il suo "clou" in partenza, per poi lasciar spazio a tratti nervosi attraverso le Cerbaie e successivamente alla piana lucchese. Prima di tornare all'arrivo c'erano però da superare il modesto monte Quiesa ed alcuni dossi lungo il lago di Massaciuccoli.
Come già accennato tragitto veloce e non troppo dificile, ottimo per affinare la gamba in vista dei successivi impegni, a partire da domenica prossima a Livorno, per la prova dei primi in classifica del GC Lonzi Metalli.

Le classifiche aggiornate le trovate sul sito www.memorialrota.com, noi vi salutiamo e vi diamo un duplice appuntamento per domenica 25 maggio: da una parte continua il Memorial Rota con la prova sopra citata, dall'altra inizia il Circuito Toscano di Cicloturismo con il "Giro dei 2 bacini" organizzato dalla Ciclistica Viaccia di Prato!

martedì 13 maggio 2014

Giro delle Cerbaie 2014: fra Genio e follia!

Il Genio è Leonardo.
La follia è tutta nostra.

Queste due parole alzano il sipario sulla edizione 2014 del Giro delle Cerbaie, capitolo finale del Campionato Toscano di Cicloturismo e del Memorial Rota.
A chi pensava che con l’edizione passata, un successo di critica e partecipazione, avessimo finito le cartucce, diciamo che la nostra immaginazione è addirittura ben più grande della tantissima passione che ci muove ogni giorno.

Cinquecento anni or sono veniva completato il ritratto più famoso sulla faccia della terra: la Gioconda.
Vogliamo celebrare un vanto della Toscana e dell’Italia nel mondo con un passaggio dai luoghi natii di Leonardo da Vinci, il “nostro” Genio.

Uno splendido spot per la Toscana, per le sue mille risorse e per il suo ineguagliabile fascino: antichi borghi, boschi ombrosi e selvaggi, importanti aree umide e poli industriali d’eccellenza, colline ricolme di viti ed oliveti, ampi panorami e paesaggi di tempi andati.

Amore.

Amore per la bici, amore per la propria terra. Abbiamo e trasmettiamo passione, e con le nostre “folli” idee vogliamo scardinare princìpi antichi e ormai desueti. Il San Baronto è lo scenario ideale e aggiungiamo necessario per questo passaggio: la terra del ciclismo, la collina del ciclismo, il santo patrono dei ciclisti, per il più ampio divertimento di tutti i nostri amici ciclisti.
Per una giornata l’agonismo lasciatelo da parte: è tempo di godere delle meraviglie del nostro mondo e delle coccole del Giro delle Cerbaie!





Giro delle Cerbaie 2014: fra Genio e follia!
21 settembre, Staffoli, Pisa
“Fatica? Si, grazie!”

martedì 6 maggio 2014

Gran Fondo Croce Rossa di Lucca: esordio convincente!

Partire e dopo pochi chilometri trovare già le prime rampe che svegliano le gambe è una di quelle cose che nelle cicloturistiche apprezzo molto. Si spezzano i grupponi e il fiato, e poi si comincia a salire per andare a prendersi qualche panorama. E così, alla Gran Fondo Croce Rossa di Lucca, è stato. Chi vi scrive ha pedalato sul percorso lungo, e questo vi racconterà.

Poco spazio alla pianura in partenza, e dopo pochi minuti di pedalata era già la volta di affrontare le tranquille pendenze di Pieve Santo Stefano. Poi discesa e la salitella di Arsina. Le strade sono strette, l'ambiente intorno intervalla boschi e splendide ville. Trovare una macchina significa stringersi a bordo strada. Ma ovviamente preferiamo questo al traffico di una statale.

Infatti una volta sceso il Piccolo Mortirolo, la strada per andare a imboccare la salita di Corsagna ci è sembrata una bolgia fra due piccoli paradisi. Anche la terza salita di giornata, infatti, aveva in serbo per noi boschi e un silenzio che solo le montagne sanno regalare. Lo scolletto è anticipato da profumi intensi di braciate della domenica. Ma non sono gli abitanti di Corsagna, bensì i volontari della Croce Rossa intenti ad arrostire salsicce e rosticciane per noi. Un ristoro clamorosamente affollato e imbandito!

Poi fresca discesa, breve strada di fondovalle, ed è la volta della selvaggia salita di Gromignana. Da sottolineare il bel passaggio all'interno del Castello di Ghivizzano. Questo è il cicloturismo che a noi piace. Ma tornando alla salita, il profumo intenso dei boschi a primavera e le altrettanto intense pendenze costringono ognuno a fare i conti con se stesso. Si scollina, breve discesa, e si risale fino a Coreglia. Deja vu: un tuffo indietro di qualche anno, sono le strade della effimera gran Fondo del Diavolo!

Altro ristoro, foto, e in marcia di nuovo. Il più è fatto, e davanti a noi solo pianura e la breve salita di Mammoli. Eccoci quindi di nuovo a Lucca, in zona palazzetto, dove possiamo apprezzare a tutto tondo quanto fatto dalla Croce Rossa di Lucca.

Un esordio con il botto per loro, che alla prima volta da organizzatori riescono a sfondare il muro delle 400 presenze: oltre 430 partenti. Ma non è tutto qui. La manifestazione è stata ottima sotto tutti i punti di vista. Bei percorsi (non difficili ma molto ben calibrati paesaggisticamente), ricchi ristori, buon pacco gara, saziante pasta party e gradevole location. Possiamo solo fare i nostri complimenti a questa neonata manifestazione, che ha avuto il grande merito di essere riuscita a portare sotto l'arco di partenza molte squadre che di solito si muovono soltanto per il numero sulla schiena. Merito ancora più grande però, è fare tutto questo per beneficenza.

Chiudiamo guardando avanti. Domenica prossima, 11 Maggio, si pedala a Marciana di Cascina con la Gran Fondo Ti Lascio un Sorriso. Alla prossima!