lunedì 20 ottobre 2014

Una giornata a "Gamballaria" per concludere l'annata

E' fatta.

Con qualche patema, dovuto al fondo scivoloso della prima salita ed alla massima pendenza della seconda, ma è andata.

Tralasciamo per un momento i numeri, i complimenti e le critiche. Mettiamo in secondo piano anche le premiazioni finali di un circuito in grande crescita. E teniamo per dopo anche i ringraziamenti.

Ieri io, Alessandro, ero presente lungo la prima ascesa per fare qualche foto ai partecipanti, e rendergli il favore che mi han fatto nello svegliarsi ancora una volta presto e venire ancora una volta a Staffoli.

Ed ho potuto vedere ciò per cui da anni smetto i panni del cicloturista per vestire quelli dell'organizzatore: la passione.
Ieri i ciclisti avevano compreso e fatto loro il principio della Gamballaria: non (solo) un mero esperimento di pendenze assassine su strade semisconosciute, ma una ricerca del puro piacere di pedalare per il genuino gusto della scoperta.

Certo, qualcuno mi ha mandato a quel paese, qualcun'altro si è dovuto fermare per rifiatare, alcuni purtroppo hanno dovuto anche assaggiare l'asfalto a causa dell'estrema umidità della strada. Ma non ne ho visto nemmeno uno venire da me a "dirmene quattro", oppure a lasciarsi andare a lamentele di qualsivoglia spessore, ne durante ne dopo la pedalata. Tutti erano immersi nel clima della giornata. E questo mi ha lasciato addosso una sensazione di allegria che tutti i complimenti del mondo non farebbero.
E' un primo passo verso la riscoperta della bicicletta come mezzo di trasporto non stradale, ma mentale: immaginarsi in ogni parte del mondo a scoprire le eccezionali bellezze lungo la strada ed assaporarle meglio, così come meglio e con più calma dovremmo assaporare ciò che viviamo nella nostra vita, allontanandoci dal vortice della fretta cui ci costringono i tempi odierni.

Chiuso il mio personalissimo capitolo personale, torno alla pura cronaca: oltre 130 persone, tutti matti da legare solo per il fatto di aver accettato la nostra sfida. Tre salite: Vellano da Ponte di Sorana, 2.7 km con pendenza media del 10% e massima in 3 tornanti del 17%; Uzzano da non-si-sa-bene-dove-fuori-Pescia: 500 mt al 16% medio con un finale oltre il 22% al limite della capriola; e infine Massa da Vangile, attraverso via Vacchereccia, 1100 metri all'11% con punte del 14%.

A parte qualche problema meccanico ed un atleta finito a Gamballaria sulla prima ascesa, tutti tornati all'arrivo senza troppi patemi e con il sorriso sulle labbra (e qualche simpatico vaffa per gli organizzatori), e questo è ciò che ci piace vedere.

Premiazioni finali!
Vince la seconda edizione del circuito "Cieli e Terre Toscane" la società ASD Paperino!
Complimenti ai neo campioni regionali di cicloturismo, ed ai cannibali della nostra speciale challenge!

Al secondo posto, hanno lottato come leoni ma si sono dovuti arrendere ai campioni, Cicli GM di Ponte Buggianese!Quinti nel 2013, i ragazzi guidati da Gianfranco hanno saputo essere presenti con regolarità e riuscire a conquistare la piazza d'onore con una rimonta eccezionale.

Al terzo posto completa il podio il Team CRAL Continental di Livorno!Complimenti alla società labronica: quest'anno hanno saputo esordire nel magico mondo del cicloturismo con una loro prova organizzata lo scorso 28 settembre e ottimamente giudicata da tutti i presenti.
Se fossero stati presenti alla prima prova di Firenze avrebbero addirittura potuto dire la loro per la vittoria!

Ai piedi del podio la fiorentina Florence by Bike, organizzatrice del primo evento dell'anno e purtroppo crollata nel finale dopo aver occupato il podio per metà stagione: a voi i nostri più vivi complimenti per l'organizzazione e la passione che vi pervade!

Al quinto posto un caposaldo del ciclismo amatoriale pisano, i Cicloamatori Pontedera (di fatto ex Cicli Zapier): una presenza fissa e costante che l'anno scorso sfiorò la premiazione ma quest'anno non ha perso l'occasione. Complimenti anche a voi!

Quindi una società di Prato, una di Livorno, una di Pistoia, una di Firenze ed una di Pisa. Cosa volere di più per un circuito nato senza pretese di alcun genere? :)

Infine i brevettati: tra le donne Chiara Ramo (Parkpre) e Sara Landi (Cicli GM), ma solo Chiara con tutti i percorsi lunghi che gli sono valsi il premio "Over 6500".
Tra i maschietti presenze fisse per Massimiliano Carli (Cicli Taddei), David Ponti (Florence by Bike), Gianfranco Italia, Marco Menchi, Sandro Cecchi (Cicli GM), Mario Cianella, Paolo Ferrini, Fioravante Pisaturo (ASD Paperino), Flavio Ricotti (Cicli PNZ) e Giovanni Vanni (Team Freedombike).
Ma solo David, Marco, Sandro, Mario, Paolo, Fioravante e Giovanni hanno completato tutti i percorsi lunghi ricevendo la medaglia premio!

E' stato tutto molto bello, e decisamente faticoso per gli organizzatori. A nome del circuito (e quindi anche di David Bardini, Lorenzo Nigi e Fabio Botrini) vi ringrazio tutti per aver partecipato alle nostre follie, e, se vorrete, arrivederci al 2015 :)

PS: le foto le trovate alla pagina "ARCHIVIO MEDIA"!

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